I componenti della Band
Andrea Landi

Nasco in quel di Livorno il 22/4/1967. Sono diplomato alla scuola d'arte di Firenze ed insegno disegno e pittura. La mia passione per la musica nasce dal fatto che ho sempre suonato per beccare le ragazze. Ho sempre cercato di sfruttare al massimo il fascino del musicista e nonostante il fine principale fosse ben altro, la musica mi ha portato a registrare un disco e quattro singoli con la MBO-Music di Mario Ragni (Just Married).
La chitarra è quasi sempre attaccata ad un filo e l'amplificatore o è già acceso o me l'accendono.
Ormai è già da un pò di anni che suono, ma tutti i gruppi in cui ho suonato ho sempre cercato di scegliere quelli in cui gli altri musicisti fossere più brutti di me, in modo che nei live potesse essere sempre in primo piano il fine per cui suono.
Nonostante tutto, spero che oltre me, vi piacciano anche le canzoni ed i Licantropi.
Alberto Bindi
 Nasco a Livorno nell'ormai lontano 30 Settembre 1975. Mi avvicino alla musica quando a 5 anni vedo in TV un signore che suonava una "chitarrona" di legno scuro che faceva "dum dum dum" (contrabbasso)
A tutti i miei amici raccontavo questa esperienza, ma nessuno capiva bene che volevo dire: sta cosa mi rendeva un po' triste. L'anno dopo quando andai a scuola, imperterrito lo domandavo alle maestre ma pure loro non capivano. Finalmente iniziò un corso di musica vicino a dove abitavo e convinto di risolvere il mio dilemma mi iscrissi: anche lì non fui soddisfatto perché mi volevano far suonare la chitarra e mi facevano solo scrivere "quadernate" di note sul pentagramma. Solo che io volevo suonare il "chitarrone"...
Data questa esperienza per me traumatica e poi perché ero fisso malato, decisi di abbandonare le mie aspirazioni artistiche ed iniziai a fare sport per vedere se rinforzavo la mia costituzione. Iniziai con il nuoto ,praticato per 3 anni, solo che continuavo ad essere fisso malato. Provai a cambiare sport dedicandomi al Basket: finalmente non mi ammalavo più e mi divertivo. In testa sto benedetto "chitarrone" però ce l'avevo sempre. Dopo 12 anni dato che Michael Jordan non ero diventato decisi di smettere. Il "chitarrone" avevo ben in testa cosa fosse ora e decisi di iniziare a suonare il fratello un po' più trasportabile ed economico del "chitarrone", il Basso Elettrico. Da completamente autodidatta inizio una collaborazione con vari gruppi locali. La mia fortuna è che non ho mai suonato un solo genere in particolare ed ho sempre suonato con persone che avevano molta più esperienza di me trasmettendomi tutti i segreti della musica. Ho spaziato dal Liscio al Rock, dal Blues al Flamenco, dallo Ska al Metal, dal Pop al Punk, anche se la mia anima era, è e sarà sempre venduta al Diavolo. Ascolto Metal da sempre. Non ho mai fatto nulla di "grosso", ma ho sulle spalle un buon numero di registrazioni in studio ed una miriade di esperienze Live. Io mi definisco un bassista da strada.
Giordano Citi
 Nacqui il 16 settembre del 1966 a Livorno.
Sin da quando ero piccolo ascoltavo sempre i dischi del mi babbo: G. Gaber,A.Celentano,
Beach Boys ,The Beatles e molti altri.
Mi è sempre piaciuta molto la musica e la parte ritmica è sempre stata quella che mi attraeva di più.
Quando avevo circa 18 anni mio padre mosso a compassione per farmi felice,ma anche per evitare di farmi continuare a suonare in casa i fustini del dash,mi comprò una batteria.
Fu così che iniziai ad avere le mie prime esperienze di musicista suonando con un gruppo di musica garage, che si chiamava “stones IV”.
Successivamente iniziai i miei studi di batteria con Renato Ughi e Carlo Cavallini e ho suonato con gruppi di vario genere musicale come gli “Stax” gruppo funk/rhythm and blues formato da 10 elementi, i “Fossi Labronici”, “Luca Faggella & i Micro-B”e altri.
Nel 2001 ho avuto la mia ultima esperienza come batterista con un gruppo acid-Jazz dopo di che ho deciso di riposarmi per un periodo, forse perché mi ero stancato di montare e smontare la batteria ogni volta che suonavo dal vivo,ma probabilmente ho esagerato un po’…..
Andrea Convalle
 Nel 1982 mi innamoro del sound di Fela Kuti e decido di intraprendere un viaggio in Africa che durerà un anno, girovagando in autostop e suonando dovunque, unendomi alle formazioni locali. Dal 1983 al 1986 è la volta dei Caraibi e del Sud America (Columbia, Venezuela, Panama, Brasile) dove mi unisco alle formazioni del posto suonando ogni tipo di musica locale (Salsa, Cumbia, Bayanado, Bossa Nova, Samba ecc.), Mi fermo diverso tempo a Rio de Janeiro dove suono in diversi locali. Nel 1988 sono il leader, si fa tanto per dire, nessuno gli dava retta (cantante, sassofonista), del famoso gruppo labronico degli SCHIAMAZZI NOTTURNI in cui si fondevano gli stili jazz, punk e afrofunk. Dal 1991 mi dedico completamente al Jazz, suonando diversi anni con l'orchestra di musica di insieme del maestro Paolo Falanga. Nel 1994 inizia l'avventura, che durerà diversi anni, con il QUINTETTO SENZA TETTO, dove avrò modo di esplorare tutti gli stili jazz, in particolar modo l'Hard Bop. Partecipo a diversi seminari Jazz, i miei punti di riferimento sono Wayne Shorter e Sonny Rollins.
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